martedì 13 ottobre 2009

un po' di pol...

Pero pocos confían en que la formación, una mayonesa mal avenida de ex democristianos y ex comunistas, encontrará la síntesis y el empuje necesarios para convertirse en una alternativa real a Silvio Berlusconi.


da elPaís di oggi

Pochi confidano nel fatto che la creazione, una maionese malriuscita di ex democristiani ed ex comunisti, riuscirá a trovare la sintesi e la spinta necessaria per diventare un'alternativa reale a Silvio Berlusconi.

sabato 10 ottobre 2009

piccola riflessione

Lunedì devo pagare l'affitto: ieri me l'hanno ricordato, che è un mese che sono partita.
Un mese che sono partita,
69 giorni al mio ritorno,
mille altre ricorrenze che si possono misurare in giorni, ore, minuti, soldi spesi e scadenze da rispettare..
Ma nel momento stesso in cui si cerca di misurare una cosa, ci sfugge la sua vera essenza, il suo valore e la sua importanza:
tutto il tempo passato è stato un dono, ogni istante non vissuto al massimo potrebbe essere stato uno spreco o un momento necessario..
viviamo troppo poco per poter soppesare ogni attimo:
se mi fermo a pensare 'perchè sono qui, chi me lo fa fare' e mille altre domande del genere, sarebbe da chiudere baracca e burattini e non ho intenzione di sprecare il mio tempo così.
Sono felice, in ogni istante, anche se devo ricorrere alle prospettive, a mezzi di fortuna che mi mettano in collegamento con chi voglio io, che mi facciano sentire un minimo partecipe alla vita delle persone cui voglio bene, alla fantasia che mi porti giá avanti nel tempo ma senza staccare i piedi da qui..

E la magia più bella è quando ti bacia il sole, stai camminando per strada e tutto il mondo coincide in quell'unico punto, che ti è sufficiente e che ti fa sentire appagata e serena, mentre ti scivola in viso, come una carezza, la felicitá.

lunedì 5 ottobre 2009

Giornata degli insegnanti

Oggi in Spagna si celebra la giornata degli insegnanti.
Alla fine della sua lettera ai docenti, Zapatero dice:

Per questo continuerò ad impegnarmi al massimo per dimostrare che la grandezza di un Paese si deve misurare in base al prestigio che si concede ai suoi maestri.

El Paìs, 5 ottobre 2009


É forte la voglia di dare un nome e un cognome ai maestri italiani e dell'Italia, quelli che non vengono mai nominati né rispettati e quelli che si continuano a prendere in giro con stipendi da fame e riforme istituzionali da paura; per la fortuna che mi è stata assegnata e favorita dai miei maestri (di scuola e di vita, torno a ripetere) sono a chilometri da casa per studiare in un'universitá che giá dall'inizio mi sta dando tanto.

Non voglio scrivere dei nomi, sarebbe patetico e limitante. Preferisco andarli a conoscere di persona, che rimanere a leggere della falsitá che traspare dai mass media filtrati. Spengo il computer e accendo il cervello.

martedì 1 settembre 2009

Dopo mesi torno a scrivere nel mio pezzettino di cielo,
cosí potró tenerlo come quaderno di viaggio.
All'inizio pensavo di aprire un altro blog, per iniziare daccapo, ma la veritá é che non posso lasciar da parte quello che sono stata e che sono ancora.

Stasera, a una settimana dalla partenza, ho ricevuto una chiamata dalla mia famiglia,
che anche se lontana, non si é dimenticata di me.. É incredibile come girano le notizie, nel senso proprio del tragitto che fanno: sovvertono qualsiasi regola di geometria, perché seguono sempre la via piú lunga, prima di arrivare al posto più vicino!

OHANA significa FAMIGLIA.
FAMIGLIA significa che nessuno puó essere dimenticato o abbandonato.

martedì 3 febbraio 2009

So che nessuno ci avrebbe veramente scommesso un soldo,
che dagli occhi certi preconcetti nei miei confronti, non se li toglierá
- e finché non ce ne sará bisogno, nemmeno io mi metteró a togliermi dei pesi-
e che dopo anni un giorno in più o in meno con me, non fa la differenza,
ma non importa.
Ho vinto una gara. Sí, ne ho vinta una sola,
purtroppo per troppo tempo non ho potuto esercitarmi per diventare un fenomeno ginnico,
ma sono orgogliosa. Sono orgogliosa di me,
che di lottare non smetteró e con cui é più difficile vivere, ogni giorno per un motivo diverso,
che sarebbe più facile attribuire a cose che non dipendono da noi.
Invece no,
é ora di ammazzarla questa vacca: tutto quello che ho fatto e faccio, é opera mia,
anche se a volte non é frutto attivo della mia coscienza.
E quella telefonata di stamattina per alcuni ha significato che sono di nuovo un puntino nel mare, dispersa e destinata alla deriva...
Per me ha significato un: signora capitano, ecco la sua nave,
ci dica la rotta, la direzione, qual é la decisione.

sabato 10 gennaio 2009

Aggiunte le foto del Perú all'album fotografico. Non appena entrerò in possesso delle altre, le aggiungeró.

martedì 6 gennaio 2009

Dopo due mesi abbondanti di assenza su questo blog,
rieccomi qui in una notte come altre,
ma più vuota di altre per le assenze più o meno definitive che si fanno sentire.

Come se non bastassero le distanze, anche questo freddo si mette in mezzo alle persone,
questo gelo che forse ci morderá di nuovo tutti,
senza far caso ai nostri impegni ed alle nostre abitudini.

Fra la preoccupazione degli esami ed i pensieri che volano lontano,
ora prenderó anche coraggio per andare a mettermi a letto
con le bamboline dei sogni sotto il cuscino, perché si portino via le preoccupazioni.
Non si sa mai che la Befana mi porti una bella sorpresa- ma sinceramente nemmeno saprei quale potrebbe essere.

Odio le situazioni troppo dolorose da cambiare.